PRODOTTI  MERCATINO  HOMECHI SIAMO CONTACTTI  ENGLISH TUTORIAL TECH/NEWS     

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

2012

V1radical A-class by Michele Petrucci

Eccoci come ogni anno a presentare le modifiche apportate al nostro classe A per la stagione 2012, nella sostanza si tratta di accorgimenti atti a migliorare il già ottimo rendimento del nostro v1r.

-LO SCAFO è stato leggermente modificato nei volumi della parte centrale, ovvero sotto la traversa anteriore,  abbiamo tolto una trentina di litri di volume, il risultato è uno scafo più dritto e filante che dovrebbe darci la possibilità di stringere il vento con maggior efficacia, una modifica in sistesi apportata per il miglioramento nelle andature strette dove avevamo riscontrato le maggiori difficoltà.

-LE DERIVE curve sono radicalmente cambiate, portandole da 14,8 a 17 cm di larghezza adottando un profilo asimmetrico, anche in questo i vantaggi riguardano la bolina, pensiamo infatti di riuscire a stringere con maggiore facilità senza dover intraversare la barca creando quindi un vero e proprio freno. Il cassonetto avrà, come già visto su altri classeA (e non come nel video) un incavo in coperta per ospitare la placca che consente lo spostamento longitudinale della deriva, in questo modo la deriva non infastidisce  gli spostamenti del corpo in coperta.

-LA VELA cambia anch'essa in modo radicale, adottiamo anche noi il taglio orizzontale con tessuti ultra rigidi, dalle prime prove già effettuate la sensazione è davvero incoraggiante!

-LE TRAVERSE ora nascono senza più i tappi applicati ma con una smussatura più accentuata già chiusa alla nascita, quindi non vi è più il pericolo di scollare o perdere i tappi.

I nostri classe-A hanno il migliore rapporto prezzo/qualità/prestazioni, si tratta di cat altamante performanti adatti a competizioni internazionali, il nostro sistema di lavoro e la volontà di mantenere la classe-A una classe per tutti, fa si che i nostri prezzi non abbiano eguali al mondo.

oggi i classe-A vengono prodotti da molti cantieri ma nella grande maggioranza dei casi si tratta di produzioni artigianali di aziende o privati non specializzati che molto spesso velocemente come sono arrivati spariscono lasciando decine di clienti allo sbando. Ogni hanno nascono almeno 2-3 nuovi modelli, ogniuno rigorosamente più costoso del precedente ma QUASI MAI più VELOCE! quindi affidatevi sempre ad aziende che possano fornire assistenza completa, veloce e sopratutto duratura.

I nostri classe-A sono da oltre 30'anni al top delle classifiche e mantengono un prezzo mediamente INFERIORE DEL 35% RISPETTO ALLA CONCORRENZA!... 35%!

I classe-A godono anche di un'ottimo mercato dell'usato, tramite il cantiere è possibile affidarsi per la vendita o la permuta della vecchia barca, a patto che si tratti di un Bimare, e generalmente in brevissimo tempo la barca è venduta.


la nostra assistenza è a 360° qualsiasi cosa vi serva riguardante i nostri cat. la trovate con assoluta certezza, SEMPRE!



il nostro sviluppo sul classe-A è continuo, ogni hanno vi sono aggiornamenti su materiali e nuovi studi su profili, vele, composito. Un lavoro continuo da tanti e tanti anni che ancora ci appassiona ed è garanzia di avere sempre barche aggiornate e al passo coi tempi.

Valerio ITA-10

V1-R =  COMPLETO! TUTTO INCLUSO!

V1R significa V1-RADICALE, e con questo si intende una barca nata per correre e derivante dalla nostra esperienza di oltre 30'anni nelle competizioni in ambito classe-A e non solo.

dopo il successo del precedente V1, con l'R portiamo ancora più avanti il limite della tecnologia e delle prestazioni con un cat che non tradirà le aspettative del più esigente professionista.

Il V1r è l'ultimo nato tra i classeA ad alte prestazioni, a diversi mesi dal varo ha già vinto quasi tutte le regate nazionali al quale ha partecipato ed ha così pienamente fugato ogni dubbio sulle prestazioni.

il v1r, rispetto al v1 ha mantenuto un'ottima capacità di bolinare guadagnando però nelle andature portanti un buon 20% di velocità sopratutto con vento sostenuto, la barca è risultata solidissima e priva di difetti.



il v1r è costruito interamente in carbonio, tutti i particolari della barca sono in carbonio compreso l'albero, traverse, timoni e derive, e tutti gli accessori che compongono la piattaforma.

la barca viene consegnata compresa di tutto il necessario per navigare, coperture per timoni derive e attrezzatura, in oltre è possibile scegliere se armare la barca con derive curve o dritte, questo dipende esclusivamente dal luogo in cui si naviga e dalle condizioni di vento e onda presenti.

le vele sono di nostra produzione e derivano dallo sviluppo del nostro team agonistico, sono vele assolutamente performanti ed adatte a regate di massimo livello.

gli accessori sono harken/ronstan.

per info: bimare@bimare.org



PER COSA IL V1R SI DIFFERENZIA E A QUALE SCOPO è STATO CREATO:

le differenze importanti rispetto al v1-h ed alle maggiori rivali sono in definitiva 3, queste estremizzazioni nella linea hanno il preciso scopo di spostare il limite di gestibilità del classeA più in avanti e di conseguenza permettere al timoniere di mollare la scotta il più tardi possibile.

forse alcuni non sanno che i limiti velocistici di una barca dislocante (non planante) sono dettati da limiti fisici imposti da formule matematiche ben precise, in particolare quella che a noi interessa sapere recita: " la lunghezza al galleggiamento di uno scafo dislocante è una misura molto importante, perché determina la velocità critica di un'imbarcazione.

La velocità critica si può intendere come la velocità massima teorica ottenibile. Per superare questa velocità è necessario un incremento di energia molto notevole, tale da consentire il passaggio da andatura dislocante a planante.

Come abbiamo detto sopra, questa velocità critica è determinata solo dalla lunghezza al galleggiamento (dinamica) e si calcola approssimativamente con la seguente formula: "

per dimostrare questa teoria prendiamo come esempio una petroliera a cui servono 10.000cv potenza per raggiungere la velocita di 20 nodi che è la sua velocità di dislocamento, se adesso volessimo andare a 25 nodi servirebbero 20.000cv!

la stessa cosa succede ad un classeA o a qualsiasi altra imbarcazione dislocante, vediamo come altro esempio il formula-18 che per fare 3 nodi in più di un classeA di poppa ha bisogno di più del doppio di mq mentre al tornado bastano 2 piedi in più (20) con circa la stessa invelatura che già stacca il formula-18 di altri 3 nodi e così via.... . Assodato quindi che non è possibile elevare in maniera consistente la velocità di punta rimanendo fisse le misure di stazza e la lunghezza degli scafi, si deve lavorare su quelle componenti che rendono più veloce la regata o che migliorano il rendimento nelle diverse condizioni di mare e vento, che in un catamarano a vela sono appunto 3:

1) forma degli scafi = rapporto con le onde e distribuzione dei pesi (assetto dinamico)

2) messa a punto del rig albero-vela = migliorare al massimo lo sfruttamento dei profili al vento nelle diverse condizioni meteomarine.



3) peso = il peso non influisce sulla velocità di punta che come detto non varia, ma influisce notevolmente sull'accellerazione e l'inerzia della barca, una barca pesante avrà più inerzia ma piccole accellerazioni, una barca leggera avrà poca inerzia ma grandi accellerazioni.

assimilato questo stralcio di teoria (sconosciuta persino a molti costruttori di classeA) parliamo del nostro v1-r.

per quanto riguarda gli scafi abbiamo come detto spostato il limite di gestibilità della barca molto più avanti rispetto a quelle che possono essere le condizioni meteo incontrabili, la traversa arretrata, i volumi aumentati a poppa e davanti alla traversa anteriore, la parte estrema della prua molto sottile anche in coperta, l'allunamento (roker) aumentato. tutti questi particolari rendono il nostro v1-r una barca particolarmente performante anche in condizioni di vento forte e mare formato, l'R non ingavona! quì si cazza sempre e non si molla mai.

i maggiori volumi consentono di avere una maggiore galleggiabilità che nelle andature portanti si traduce in maneggevolezza e grande accellerazione, il volume davanti alla traversa anteriore scongiura l'ingavonamento.

questo contribuisce anche la traversa arretrata che sposta i carichi verso le zone di maggior volume, mentre la prua sottile ed il roker garantiscono il mantenimento della prua fuori dalle onde o comunque la minima resistenza durante l'attraversamento delle stesse.

Valerio Petrucci ITA10
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

   

Bimare Bellaria 2009 p.iva:003293610402